STATUTO:

I. Fondazione, natura e sede dell’Associazione
1. L’Associazione «Beata Vergine Addolorata» (ABVA) è un movimento di spiritualità mariana i cui membri, in forza dell’appartenenza alla Chiesa mediante il Battesimo, vivono nel mondo il carisma delle Serve di Maria Riparatrici (SMR), partecipando alla loro missione.
È un’Associazione privata di fedeli laici, uomini e donne, che s’impegnano nella vita cristiana alla luce del presente Statuto.
Erede della «Pia Opera Riparatrice a onore di Maria Santissima» (sorta a Rovigo nel 1899 e canonicamente eretta il 14 marzo 1927 dal vescovo diocesano mons. Anselmo Rizzi), l’Associazione è stata rinnovata secondo gli orientamenti del Concilio Vaticano II e del successivo magistero ecclesiale.
L’ABVA ha sede presso la chiesa-santuario «Beata Vergine Addolorata» di Rovigo (Italia), in via dei Cappuccini n. 17, custodita dalle suore SMR, dove è posta in venerazione l’immagine prodigiosa dell’Addolorata dalla quale l’Associazione trae la denominazione e l’ispirazione.
Non ha personalità giuridica.
L’ABVA, canonicamente eretta da mons. Martino Gomiero vescovo di Adria-Rovigo con decreto in data 21 giugno 1994, e con il consenso del Priore generale dell’Ordine dei Servi di Maria, p. Hubert M.oons con decreto in data 12 luglio 1994, è diffusa nel mondo dove sono presenti le SMR.

III. Impegni degli Associati
3. Ogni Associato/a, nell'impegno di vivere il Vangelo nel tempo presente, ispirandosi a santa Maria nel suo cammino di fede e di grazia dal fiat dell'Incarnazione fino alla Croce-Risurrezione-Pentecoste, si propone in particolare i seguenti obiettivi:
a) crescere nella conoscenza della Madre del Signore nel mistero di Cristo e della Chiesa aderendo soprattutto alle iniziative promosse dall'Associazione; conformare la propria vita allo stile evangelico di Maria, testimoniando nella comunità cristiana i valori evangelici rappresentati da lei;
b) celebrare degnamente le ricorrenze mariane del Calendario liturgico, specie quelle dell'Immacolata Concezione, della Madre di Dio, dell'Annunciazione del Signore, di «Santa Maria presso la Croce» (venerdì dopo la V domenica di Quaresima), dell'Assunzione, della Natività di Maria, e della «Beata Vergine Addolorata», patrona dell'Ordine dei Servi di Maria (15 settembre o una domenica vicina) e le memorie mariane della Chiesa locale.
c) unire all'offerta di Gesù Redentore l’oblazione di sé (cf. SC 48) ogni volta che si partecipa all'Eucaristia, convito pasquale;
d) recuperare la grazia battesimale nel sacramento della penitenza; esprimere con pratiche opportune (digiuno, preghiera, opere di misericordia e di solidarietà) il valore della mortificazione nei tempi e giorni penitenziali;
e) sottolineare il sabato mariano con un atto di ossequio filiale verso la Madre di Dio e una volta al mese (il primo sabato) con un ossequio più prolungato, chiamato da Madre Dolores «Ora di riparazione», scegliere, in armonia con il tempo liturgico, adeguate forme di pietà verso la Madre del Redentore avvalendosi anche del metodo della lectio divina applicata ai testi biblici che riguardano la vita e la missione della Beata Vergine Maria;
f) recarsi in pellegrinaggio, alla chiesa-santuario «Beata Vergine Addolorata» di Rovigo; o visitare da pellegrini un altro luogo dedicato alla Vergine Maria; oppure, specie se si è impediti, sostare in preghiera davanti ad un'immagine della Beata Vergine;
g) servire con sollecitudine e umiltà i fratelli e le sorelle che vivono in situazioni di sofferenza e di disagio con il dono di sé, favorendo la cultura della vita, il dialogo e l'unità;
h) assumere come mezzi di formazione i sussidi proposti nell'ambito dell'Associazione (gli Itinerari formativi e il periodico Riparazione mariana) e altri suggeriti dalla Chiesa.
4. Gli Associati che desiderano seguire uno o più consigli evangelici, possono esprimere questa particolare adesione a Cristo impegnandosi privatamente, d'accordo con la propria guida spirituale.

IV. Partecipazione alla comunione dei beni spirituali della Famiglia servitana
5. Per il mistero della comunione dei Santi, gli aderenti all’ABVA partecipano ai benefìci spirituali della Congregazione delle SMR e dell'Ordine dei Servi di Maria e ai frutti spirituali delle azioni cultuali che si svolgono nella chiesa-santuario della Beata Vergine Addolorata di Rovigo.
In particolare, gli associati ottengono l'indulgenza plenaria, alle solite condizioni:
a) quando entrano a far parte dell'Associazione;
b) nelle festività mariane: Immacolata Concezione, Assunzione Beata Maria Vergine, Santa Maria presso la Croce (venerdì dopo la V domenica di quaresima) e Beata Maria Vergine Addolorata (15 settembre).
Alla notizia della morte di un associato, i membri dell'Associazione locale sono invitati a partecipare all'Eucaristia di suffragio e i lontani a raccomandarlo con adeguate intercessioni, alla misericordia di Dio.
V. Organizzazione dell’Associazione
6. L'ABVA è organizzata a livello locale, provinciale e generale3.
Organizzazione locale
7. L'ABVA è formata da gruppi locali (Associazione locale) uniti dallo stesso ideale.
8. Ogni gruppo locale mantiene una speciale comunione con la chiesa-santuario «Beata Vergine Addolorata» che custodisce l'immagine prodigiosa della Vergine, ed è collegato alla Sede Primaria dell'Associazione4.
9. I gruppi locali vengono costituiti su richiesta degli aspiranti a discrezione della comunità religiosa locale delle SMR, presso cui sorge il gruppo, d’accordo con il Consiglio della Primaria di Rovigo5, oppure direttamente da questo.
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3 L'organizzazione riflette la struttura della Congregazione delle SMR.
4 Cf. art 1.
5 Per Consiglio della Primaria di Rovigo s’intende il Consiglio del gruppo locale di Rovigo – cf. art. 21.

V. Organizzazione dell'Associazione
6. L'ABVA è organizzata a livello locale, provinciale e generale3.
Organizzazione locale
7. L'ABVA è formata da gruppi locali (Associazione locale) uniti dallo stesso ideale.
8. Ogni gruppo locale mantiene una speciale comunione con la chiesa santuario «Beata Vergine Addolorata» che custodisce l'immagine prodigiosa della Vergine, ed è collegato alla Sede Primaria dell'Associazione4.
9. I gruppi locali vengono costituiti su richiesta degli aspiranti adiscrezione della comunità religiosa locale delle SMR, presso cui sorge il gruppo, d'accordo con il Consiglio della Primaria di Rovigo5, oppure direttamente da questo.
10. La vita del gruppo locale è organizzata dal gruppo stesso sotto la guida di un/a Responsabile e del suo Consiglio e dalla Serva di Maria Riparatrice, Assistente locale, per quanto riguarda il carisma.
Il Consiglio è composto da 3 membri dell'Associazione (uno con l'incarico di Responsabile, uno di Segretario e uno di Economo) eletti dai membri del gruppo su una lista precedentemente preparata dallo stesso Consiglio.
11. Il/la Responsabile è un/a Associato/a laico/a, seriamente impegnato/a nel cammino di crescita nella fede e nella testimonianza di vita cristiana, capace di creare comunione fra i membri e di vivere concretamente l'appartenenza al gruppo.
Viene confermato/a dal Consiglio della Primaria su proposta del gruppo locale. Può essere scelto/a tra gli Associati da almeno 2 anni e rimane in carica 2 anni, con la possibilità del rinnovo della nomina per un secondo, ed eventualmente per un terzo biennio.
Il/la Responsabile mantiene il collegamento con la Sede di Rovigo, favorisce la comunione tra gli Associati, collabora con l'Assistente locale, presiede le riunioni del gruppo, promuove la programmazione e la verifica annuale.
12. L'Assistente locale, nominata dal Capitolo della comunità delle SMR, è membro del Consiglio, ha il compito di mantenere vivo lo spirito dell'Associazione, di favorire la comunione dei membri con la Congregazione e con le diverse espressioni della Famiglia servitana. Collabora con il/la Responsabile locale avendo una particolare attenzione per la formazione. Normalmente partecipa agli incontri del gruppo.
13. I membri mantengono vincoli di mutua carità e comunione nei rispettivi gruppi locali, all'interno dell'Associazione e della Famiglia servitana.
14. Essi si riuniscono localmente, per incontri periodici formativi e specie nelle festività della santa Vergine, per una testimonianza di gioiosa fraternità; partecipano a giorni e tempi di ritiro spirituale programmati dal gruppo locale.
All'inizio dell'anno sociale tengono un incontro più prolungato, con intenti di preghiera, di formnazione e di organizzazione.
Alla fine dell'anno sociale l'incontro avrà anche finalità di verifica della vita del gruppo e delle esperienze di apostolato e di carità.
15. Ogni gruppo tiene il registro dei verbali del Consiglio e il quaderno con la cronaca delle riunioni dell'Associazione.
16. Le offerte in denaro o di altro tipo dei membri dell'Associazione possono essere devolute per l'autofinanziamento del gruppo locale o per le necessità del Consiglio della Primaria, per la chiesa «Beata Vergine Addolorata» sede dell'Associazione e per opere di misericordia a seconda dell'intenzione degli offerenti o di delibera del Consiglio della Primaria. L'economo/a locale renderà conto della sua amministrazione ogni anno sia al gruppo locale, che al Consiglio della Primaria.
I membri prestano gratuitamente la loro opera all'Associazione. Possono essere previsti rimborsi spese per coloro che hanno incarichi.

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5 Per Consiglio della Primaria di Rovigo s'intende il Consiglio del gruppo locale di Rovigo cf. art. 21.

Organizzazione provinciale

17. I gruppi locali possono raggrupparsi a livello zonale e/o provinciale, dandosi una struttura simile a quella locale.

18. Il/la Responsabile zonale e/o provinciale è eletto/a dai/lle Responsabili locali e confermato/a dal Consiglio della Primaria. Può essere scelto/a tra gli Associati da almeno 2 anni e rimane in carica 2 anni, con la possibilità del rinnovo della nomina per un secondo, ed eventualmente per un terzo biennio. È coadiuvato da un Consiglio eletto dai/lle Responsabili locali.

19. L’Assistente provinciale è nominata dalla Priora provinciale delle Serve di Maria Riparatrici, mantiene rapporti di comunione e collaborazione con l’Assistente generale ed è membro del Consiglio provinciale dell’Associazione.

20. Il/la Responsabile zonale e/o provinciale e l’Assistente provinciale organizzano un incontro annuale per i/le Responsabili locali e le Assistenti locali, coordinano e sostengono i cammini dei gruppi locali, promuovono iniziative comuni.
Il/la Segretario/a cura l’archivio provinciale.

Organizzazione generale

21. A livello generale l’Associazione è guidata dal Consiglio della Primaria di Rovigo6. Il/la Responsabile di tale Consiglio è il/la Presidente dell’Associazione. È coadiuvato/a da un Consiglio composto da tre membri dell’Associazione: uno con l’incarico di vice, uno di segretario, uno di economo, eletti dall’Assemblea Primaria degli Associati di Rovigo.
Appartiene di diritto al Consiglio della Primaria l’Assistente generale nominata dalla Priora generale delle SMR con il suo Consiglio7.
Il/la Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione e compie tutti gli atti che gli sono attribuiti dal presente Statuto.

22. Il Consiglio:
- persegue i fini dell’Associazione e ne promuove lo sviluppo anche attraverso la consulta dei vari gruppi;
- promuove la comunione tra i gruppi locali e nazionali, favorendo la comunicazione e la solidarietà;
- approva e verifica gli itinerari formativi;
- promuove gli impegni apostolici dei gruppi;
- approva i gruppi locali e ne conferma i/le Responsabili;
- amministra i beni dell’Associazione nello spirito evangelico della giustizia, carità e solidarietà coi poveri;
- dà il resoconto annuale ai membri dell’Associazione;
- si occupa di ogni altro compito e/o iniziativa di cui al presente Statuto o derivante dalla sua applicazione.

23. L’Assistente generale ha il compito di garantire la fedeltà al carisma della Congregazione delle SMR, secondo la natura e le finalità dell’Associazione, e offre un servizio spirituale di animazione. Assicura i rapporti con la Congregazione. In collaborazione con il/la Presidente promuove rapporti di viva e fraterna comunione con le altre espressioni della Famiglia servitana.

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6 Il Consiglio del gruppo locale di Rovigo costituisce il Consiglio della Primaria perché a Rovigo vi è la chiesa-santuario dove è custodita l’immagine dell’Addolorata da cui l’Associazione stessa prende ispirazione.
7 In attesa che venga costituito il Consiglio della Primaria, come previsto dallo Statuto, l’Associazione è guidata dall’Assistente generale, da due sorelle e da due Associati

VI. Ammissione all'Associazione

24. Sono ammessi all’Associazione uomini, donne e giovani, cattolici, a partire dall’età di 15 anni, che abbiano ricevuto il sacramento della Confermazione e che ne facciano domanda scritta al Consiglio locale.
Possono fare domanda di iscrizione, i simpatizzanti del gruppo o gli amici della comunità religiosa, dopo almeno un anno di fedeltà agli incontri programmati, che offrano una testimonianza di vita cristiana, possibilmente impegnata nella comunità ecclesiale, e che abbiano una conveniente consapevolezza delle finalità dell’Associazione e degli impegni che si assumono.

25. L’iscrizione può avvenire nel gruppo locale; oppure qualora questo manchi direttamente alla Sede dell’Associazione.

26. Dopo un conveniente periodo di preparazione (almeno un anno) e il giudizio favorevole de/lla Responsabile locale con il suo Consiglio, il/la candidato/a viene accolto/a nel contesto di una liturgia della Parola secondo il «Rito di ammissione», dal/lla Responsabile locale.

27. I nomi degli Associati vengono conservati dal gruppo locale in apposito Registro. Ogni Associazione locale invia alla Sede di Rovigo e alla Sede della Provincia religiosa SMR i nominativi dei nuovi Associati, con la relativa domanda d’iscrizione.

28. Gli iscritti possono lasciare l’Associazione, dopo attenta riflessione, per abbandono volontario, mediante richiesta presentata in forma scritta al Consiglio locale, o per dimissione disposta per gravi motivi dal Consiglio locale stesso, nel rispetto della persona.
Essi non hanno diritto ad alcuna ricompensa per il lavoro svolto durante la loro permanenza nell’Associazione.

VII. Amministrazione dei beni

29. Le entrate dell’Associazione sono costituite da:
- autofinanziamento dei gruppi locali;
- contributi straordinari, anche provenienti da Enti pubblici e privati.